Sostenibilità

 

Nei prossimi decenni gli indirizzi cui l’industria delle costruzioni europea sarà chiamata ad adeguarsi saranno funzionali ad una crescita tecnico-economica sempre più legata allo sfruttamento delle risorse e all’impatto ambientale ed energetico.

A livello Europeo la filiera è tra i comparti industriali a più alto impatto ambientale in termini di energia totale utilizzata (per la produzione e per i consumi), di emissioni inquinanti e di volume di rifiuti prodotti.

 

               

 

La sostenibilità delle costruzioni rappresenta oggi, alla luce di tali dati, uno degli obiettivi fondamentali della ricerca, che, attraverso lo sviluppo di nuovi sistemi e soluzioni tecnologiche, deve mirare a governare in maniera sostenibile il rapporto tra l’edificio e l’ambiente e tra l’edificio e i suoi abitanti. Una soluzione edilizia sostenibile dovrà, infatti, essere progettata, eseguita, manutenuta ed eventualmente dismessa, con lo scopo primario di contenere i consumi energetici, le emissioni di inquinanti ed i quantitativi di rifiuti prodotti, garantendo, al contempo, il comfort, il benessere e la sicurezza degli occupanti.

Delineare la road-map per affrontare queste sfide del futuro significa mettere a frutto uno sforzo di sistema con il coinvolgimento attivo e proattivo dei soggetti pubblici e degli operatori privati.

Stress scarl (società consortile senza fini di lucro nata nel 2010), nascendo da un percorso che ha portato all’aggregazione dei principali generatori di conoscenza scientifica campani (Università e centri di ricerca) e di importanti realtà imprenditoriali operanti sul territorio, è in grado di proporsi come soluzione di sintesi per quell’integrazione, lungo la filiera, utile a superare il technical-divide tra produzione della conoscenza e applicazione alle realtà produttive.